La locuzione latina “aliunde perceptum” indica i redditi percepiti dal lavoratore licenziato illegittimamente dopo la cessazione del rapporto. In caso di contenzioso, l’azienda può ridurre — o in alcuni casi annullare — il risarcimento dovuto all’ex dipendente se dimostra che questi ha trovato un’altra occupazione. Ma l’onere della prova ricade interamente sul datore di lavoro. Ponzi Investigazioni supporta le aziende nella raccolta di evidenze sull’attività lavorativa degli ex dipendenti, fornendo documentazione utilizzabile in giudizio.
L’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori prevede che in caso di licenziamento illegittimo il risarcimento sia calcolato dall’ultima retribuzione globale di fatto, dal giorno del licenziamento alla reintegrazione, deducendo l’aliunde perceptum. La Cassazione (n. 11706/2020) ha confermato che l’onere probatorio è interamente a carico del datore di lavoro. La Cass. n. 22686/2025 ha precisato che l’aliunde perceptum non è detraibile dalla soglia minima di 5 mensilità prevista dal D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele crescenti). L’aliunde percipiendum (redditi che il lavoratore avrebbe potuto percepire usando ordinaria diligenza nella ricerca) può analogamente ridurre il risarcimento, ma anche qui la prova è a carico del datore.
È un’espressione latina che significa ‘percepito altrove’. Nel diritto del lavoro, indica i redditi che un dipendente licenziato illegittimamente ha percepito da altre fonti dopo il licenziamento. Questi redditi possono essere detratti dal risarcimento che l’azienda deve corrispondere, riducendone l’importo.
L’onere della prova è interamente a carico del datore di lavoro (Cass. n. 11706/2020). È l’azienda che deve dimostrare che l’ex dipendente ha trovato un’altra occupazione e ne percepisce un reddito. Per questo motivo, il supporto di un’agenzia investigativa è spesso determinante.
Può ridurlo significativamente, ma la Cassazione (n. 22686/2025) ha stabilito che non è detraibile dalla soglia minima di 5 mensilità prevista dal D.Lgs. 23/2015. Se il nuovo reddito dell’ex dipendente copre l’intero periodo, il risarcimento viene limitato al minimo legale.
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